Chiusura su larga scala dei distributori automatici di criptovalute negli Stati Uniti.

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Distributori di criptovalute misteriosamente offline negli Stati Uniti

Durante il primo fine settimana di marzo, oltre 373.237 distributori di criptovalute sono stati misteriosamente disattivati negli Stati Uniti. Questo evento è avvenuto poco dopo l’introduzione del Crypto ATM Fraud Prevention Act, una legge proposta dal senatore dell’Illinois Dick Durbin il 22 febbraio. L’obiettivo di questa legislazione è quello di ridurre le frodi legate ai distributori di criptovalute, in risposta a un recente incidente che ha coinvolto uno dei suoi amministratori.

Riduzione della rete di distributori di criptovalute

Nei primi tre giorni di marzo, la rete globale di distributori automatici di bitcoin (BTC) ha subito una significativa riduzione, con un calo di 1.100 macchine. Gli Stati Uniti hanno contribuito in modo significativo a questa diminuzione, con 1.233 distributori disattivati. Tuttavia, queste perdite sono state parzialmente compensate da nuove installazioni in Europa, Canada, Spagna, Polonia, Australia e Svizzera, come riportato dai dati di Coin ATM Radar.

La più grande rete di distributori di criptovalute

Nonostante le recenti chiusure, gli Stati Uniti continuano a possedere la più grande rete di distributori di criptovalute al mondo. Le chiusure hanno leggermente ridotto l’estensione della rete, ma non hanno intaccato la sua posizione dominante a livello globale. Questo evento sottolinea l’importanza di una regolamentazione efficace per prevenire le frodi e garantire la sicurezza degli utenti.

Fonte: Coin Telegraph