Sono stati 12 milioni 600mila, pari al 65,3% di share, i telespettatori che hanno seguito il festival di Sanremo di Carlo Conti, secondo la media di total audience. Questa nuova metrica include anche il pubblico che ha seguito l’evento su dispositivi come PC, smartphone e tablet. L’anno scorso, la prima serata del festival aveva registrato una media di 10 milioni 561mila telespettatori, con un 65,1% di share, basandosi però solo sui dati della TV tradizionale.
Analisi di Ciannamea
Marcello Ciannamea, direttore Intrattenimento Prime Time di Rai, ha definito i risultati degli ascolti come un «ottimo risveglio». Ha sottolineato che il dato di total audience evidenzia quanto il pubblico abbia apprezzato lo spettacolo. «Raggiungere 12,6 milioni di spettatori e oltre il 65% di share, chiudendo 40 minuti prima rispetto all’anno scorso, è un risultato notevole», ha affermato. Ciannamea ha ricordato che l’anno scorso la prima serata del festival si è conclusa intorno alle 2, mentre quest’anno all’una e venti, un dato significativo.
Ha aggiunto: «È stato uno spettacolo molto elegante, veloce e rapido, con un’ampia gamma di canzoni e pezzi molto belli. La performance musicale complessiva è straordinaria». Riguardo al blackout audio di 23 secondi all’inizio, è stato causato da un guasto a un processore attivo a Roma.
No comment sui numeri di Conti
Carlo Conti ha dichiarato: «La qualità è abbinata ai numeri, quest’anno». L’incremento del total audience si traduce in 400mila spettatori aggiuntivi, ossia 0,3 punti di share. Il Primafestival ha registrato un ascolto medio di 9,3 milioni, mentre il Dopofestival ha raggiunto 2,5 milioni. C’è stata una forte presa sul pubblico giovane, con l’83% tra i 15-24enni e il 70% dei 25-34enni. L’ascolto medio ha raggiunto il picco di 17,8 milioni durante l’esibizione di Giorgia alle 22. Conti ha ribadito di non voler fare confronti con le gestioni precedenti e i record di Amadeus: «Non li volevo ieri, non li voglio adesso».
Fonte: Il Sole 24 Ore



