Abolizione dell’addizionale municipale per favorire il turismo e i viaggi low-cost
La richiesta di eliminare l’addizionale municipale per garantire collegamenti tutto l’anno e promuovere il turismo a basso costo è stata avanzata da Jason McGuinness, Chief Commercial Officer di Ryanair, durante una conferenza stampa a Cagliari. Se la Regione Sardegna non accoglierà questa richiesta, la compagnia aerea potrebbe ridurre la sua presenza negli aeroporti dell’isola.
La municipal tax nel mirino
McGuinness ha sottolineato che, per diversi anni, Ryanair ha annunciato nuove rotte e investimenti per la Sardegna, ma quest’anno non è possibile a causa della municipal tax. Questa tassa è vista come uno svantaggio competitivo rispetto ad altre regioni italiane.
In estate 71 rotte tra Alghero, Cagliari e Olbia
Ryanair prevede di operare 71 rotte tra Alghero, Cagliari e Olbia durante l’estate, con un investimento di 300 milioni di dollari e il supporto di oltre 3.300 posti di lavoro locali. Tuttavia, l’addizionale municipale continua a ostacolare la connettività e lo sviluppo turistico dell’isola.
In altre regioni è già stata cancellata
McGuinness ha evidenziato come altre regioni italiane, come Calabria, Abruzzo e Friuli-Venezia Giulia, abbiano registrato una crescita significativa dopo l’abolizione della tassa. La Sardegna, invece, rischia di perdere milioni di passeggeri e nuovi investimenti se non si interviene.
L’apertura condizionata
Ryanair è disposta a incrementare la sua presenza in Sardegna se l’addizionale municipale verrà eliminata. La compagnia promette di aggiungere oltre 2 milioni di passeggeri all’anno, 4 nuovi aeromobili B737 e una nuova base nel Nord Sardegna, creando oltre 900 nuovi posti di lavoro e lanciando nuove rotte verso mercati chiave come Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici.
Fonte: Il Sole 24 Ore



