La quota di mercato del bitcoin ha subito un calo significativo, passando dal 55,4% a meno del 50%, in seguito all’annuncio del presidente americano Donald Trump. Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti includeranno XRP, Solana e Cardano nella loro “riserva strategica di criptovalute”. Questa decisione ha suscitato critiche, specialmente tra i sostenitori del bitcoin e persino da parte di alcuni detrattori della criptovaluta.
La dominanza del bitcoin è scesa al 49,2203%, mentre criptovalute come Cardano (ADA) e XRP (XRP) hanno registrato aumenti rispettivamente del 60,3% e 34,7% nell’ultimo giorno. Anche Solana (SOL) e l’ether hanno visto crescite del 25,5% e del 13,1% nello stesso periodo. Altri altcoin, non menzionati nel comunicato di Trump, hanno anch’essi registrato incrementi. Al contrario, il bitcoin ha guadagnato solo il 10%, raggiungendo i 94.220 dollari, secondo i dati di CoinGecko.
La decisione dell’amministrazione Trump di non focalizzarsi esclusivamente sul bitcoin ha sorpreso molti osservatori, tra cui Peter Schiff, noto critico del BTC, che ha messo in dubbio la logica di includere le altcoin. Nonostante le critiche, alcuni comprendono la scelta, paragonandola alla diversificazione di una riserva d’oro.
Fonte: Coin Telegraph




