Le reti fantasma rappresentano una minaccia silenziosa per i nostri mari, soffocando gli ecosistemi marini con la loro presenza invisibile. Durante l’evento di Bologna, il più significativo in Italia per il mondo della subacquea, Cecilia Silvestri di ISPRA presenterà, il 22 febbraio, le iniziative per il recupero di queste reti abbandonate, parte del più grande programma del PNRR dedicato al restauro degli habitat e dei fondali marini.
Così come un restauratore si dedica con cura alla pulizia di reperti antichi, rimuovendo polvere e incrostazioni per riportarli al loro splendore originale, il recupero delle reti fantasma è un vero e proprio “restauro ambientale”. Gli operatori tecnici subacquei, con la stessa meticolosità e rispetto, si immergono per liberare i fondali marini da queste reti abbandonate, che danneggiano ecosistemi preziosi.
La salvaguardia degli ecosistemi marini e le tecniche di rimozione delle cosiddette reti fantasma – strumenti da pesca dispersi o abbandonati che continuano a intrappolare la fauna marina – saranno al centro dell’intervento della ricercatrice ISPRA. Grazie alle iniziative avviate nell’ambito del progetto PNRR-MER, e all’impegno congiunto di istituzioni, operatori del settore e volontari, si punta al recupero e al riciclo di queste reti, ridonando così nuova vita ai fondali e tutelando la biodiversità.
Fonte: ISPRA




