Il ministro Pichetto ha annunciato che la delega sul nucleare sarà presentata alle Camere a partire dalla prossima settimana

Il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, ha recentemente partecipato al Forum in Masseria, dove ha illustrato l’importanza di un approccio metodico e ben strutturato per affrontare le sfide legislative. Ha paragonato questo processo al modo in cui gli alpini utilizzano i muli in montagna: questi animali mettono le zampe posteriori esattamente dove hanno messo quelle anteriori, garantendo così stabilità e sicurezza. Questo esempio sottolinea la necessità di un percorso ben definito e sicuro per l’attuazione della legge delega.

La legge delega, infatti, richiede una serie di azioni coordinate e precise. È essenziale ricostruire il quadro generale, che include aspetti come il permitting, l’ente di certificazione, e tutte le fasi di formazione e istruzione. Inoltre, bisogna definire le modalità tecnologiche, i criteri di installazione e le distanze necessarie per le installazioni. Tutti questi elementi verranno regolati attraverso decreti legislativi.

Attualmente, la legge delega è in procinto di essere presentata alle Camere, con la previsione che ciò avvenga la prossima settimana. La calendarizzazione dipenderà dal presidente della Camera e da quello della commissione. Si prevede un dibattito approfondito, dato che ci sono già stati due mesi di audizioni alla Camera. L’auspicio è che l’approvazione avvenga entro l’autunno o la fine dell’anno, seguita da un periodo di 12 mesi per l’emanazione dei decreti legislativi.

 

Fonte: Ansaarticolo originale