Il JWSP ha appena catturato l’immagine delle prime aurore osservate su Nettuno

Ciò a cui ha assistito il James Webb Space Telescope della NASA negli scorsi giorni è qualcosa di veramente unico. Ha infatti catturato alcune immagini del noto gigante gassoso, in cui sono perfettamente visibili delle aurore.Questa è la prima volta che un telescopio riesce ad osservare le aurore su Nettuno, che attualmente è il pianeta più distante dal Sole nel sistema solare. Fino a questo momento, infatti, gli scienziati avevano potuto osservare questi eventi celesti solo su Giove, Saturno e Urano, mentre le aurore su Nettuno erano state considerate quasi impossibili da vedere, per via della distanza del pianeta.Le immagini provenienti dal JWST () sono state pubblicate su di un articolo uscito su Nature lo scorso 26 marzo e avrebbero permesso agli astronomi di capire come si formano le tempeste geomagnetiche che producono le aurore su Nettuno.In pratica, l’energia rilasciata dal Sole attraverso il vento solare giunge all’altezza di Nettuno dopo diversi minuti di viaggio. Impattando contro il sistema geomagnetico del pianeta, le cariche del vento solare favoriscano così la produzione di molecole esotiche, come i cationi triidrogeno, che vengono successivamente catturate dallo stesso pianeta.Questo evento provoca la nascita di aurore infrarosse, facilmente osservabili da JWST, che cominciano a ricoprire l’atmosfera di Nettuno, mentre le particelle vengono spinte in direzione dei poli.Questo processo è molto simile a quello che avviene sulla Terra, quando il nostro pianeta viene investito da una tempesta solare. L’unica differenza è che le aurore di Nettuno avvengono quasi all’altezza dell’equatore geografico, perché il campo magnetico del pianeta è inclinato di circa 47 gradi rispetto al suo asse di rotazione.Recentemente abbiamo anche scoperto che Nettuno, insieme a Urano, rispetto a quanto osservato dall’antiche sonde Voyager, che hanno sorvolato i due pianeti negli anni Ottanta. in italiano e in terza persona Usa il tag HTML. per i titoli delle sezioni, il tag per evidenziare le parole chiave (prendi le parole del titolo e usale come keyword) e il tag. solo per i paragrafi. È fondamentale mantenere questa struttura, poiché rappresenta il layout formattato che utilizzo per gli articoli. Ti chiedo di rispettarla con la massima priorità. Non utilizzare il simbolo # per. , né ## per. , né ** per . Usa esclusivamente i tag HTML reali, poiché altri simboli non mi sono utili. Visto che si tratta di integrazione di html in un sito non c’è bisogno di usare dei tag e nemmeno il tag. perchè il titolo è già presente. Mantieni la stessa lunghezza dell’articolo originale e riscrivilo in modo migliorato per evitare problemi di contenuto duplicato, puoi anche invertire i paragrafi per rendere tutto meno simile all’originale Usa un tono da appassionato della tecnologia che ha conoscenza del tema ma non è un esperto. Devi anche mettere in maiuscolo solo la prima lettera della prima parola dei titoli e non tutte le prime lettere di tutte le parole. Alla fine scrivi questo: Fonte: Everyeye.it