Un futuro con riserve strategiche di Bitcoin
In gennaio, il presidente americano Donald Trump ha firmato un decreto che ordina ai funzionari federali di valutare la fattibilità di una riserva nazionale di bitcoin. Questo provvedimento è stato una delle prime azioni del suo secondo mandato, iniziato il 20 gennaio. Successivamente, in febbraio, Trump ha firmato un ulteriore decreto per la creazione di un fondo sovrano, destinato potenzialmente all’acquisto di BTC. “Altri fondi sovrani nel mondo, che non sono soggetti alle stesse restrizioni democratiche che abbiamo noi, possono agire rapidamente”, ha dichiarato Lummis.
Proposta di legge per una riserva nazionale di Bitcoin
Nel luglio 2024, Lummis, una repubblicana del Wyoming, ha presentato una proposta di legge che mira a obbligare il governo federale americano a costituire una riserva nazionale di bitcoin. Il suo progetto di legge, denominato BITCOIN Act, prevede che il dipartimento del Tesoro americano accumuli progressivamente 1 milione di BTC. L’obiettivo è raggiungere circa il 5% dell’offerta totale di bitcoin, una proporzione simile alle riserve d’oro detenute dagli Stati Uniti, secondo quanto riportato sul sito della senatrice.
Previsioni di Lummis sul futuro delle riserve di Bitcoin
“Scommetto che uno stato avrà una riserva strategica di Bitcoin prima del governo federale”, ha affermato Lummis, secondo un rapporto di Bloomberg. Questa dichiarazione riflette la crescente attenzione verso le criptovalute e il loro potenziale ruolo nelle riserve nazionali, un tema che sta guadagnando sempre più rilevanza nel panorama economico globale.
Fonte: Coin Telegraph




