Dazi USA: preoccupazione da parte di UE, Canada, Messico e Brasile per la guerra commerciale avviata da Trump

Reazione globale ai dazi su acciaio e alluminio imposti dagli USA

La comunità internazionale ha reagito con forza all’annuncio del presidente Donald Trump riguardante l’imposizione di nuovi dazi su acciaio e alluminio importati negli Stati Uniti. Trump ha eliminato le eccezioni e le esenzioni precedentemente concesse nel 2018, aumentando le tariffe sull’alluminio dal 10% al 25%.

Risposta dell’Unione Europea e del Canada

I leader dell’Unione Europea stanno valutando contromisure severe, mentre il primo ministro canadese Justin Trudeau ha dichiarato che il Canada si opporrà con determinazione ai nuovi dazi. Trudeau ha sottolineato l’importanza dell’acciaio e dell’alluminio canadesi per diverse industrie americane, come la difesa e l’automobile, e ha negoziato una sospensione temporanea delle misure statunitensi.

Posizione del Messico e del Brasile

Il ministro messicano dell’Economia, Marco Ebrard, ha espresso forte opposizione ai dazi, evidenziando che il Messico importa più acciaio e alluminio dagli Stati Uniti di quanto ne esporti. Ha annunciato l’intenzione di presentare dati concreti all’amministrazione Trump, facendo appello al “buon senso” nelle relazioni commerciali bilaterali.

Gli esperti economici brasiliani hanno avvertito che le tariffe aumenteranno i costi per i consumatori americani, poiché gli Stati Uniti non sono autosufficienti nella produzione di acciaio e alluminio. Il Brasile, essendo un importante esportatore di questi materiali, si unisce al coro di preoccupazioni sollevate da altri paesi.

Queste misure protezionistiche potrebbero avere un impatto significativo sull’economia globale, aumentando i costi di produzione negli Stati Uniti e influenzando le relazioni commerciali internazionali.

Fonte: Euro News