Prosegue il percorso di risanamento di Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa del sistema Coop Italia. Il fatturato 2024 si mantiene stabile oltre i 5,7 miliardi, con un risultato consolidato di gruppo pari a 18 milioni, segnando un incremento di 17 milioni rispetto al 2023. Tuttavia, l’utile netto della cooperativa scende a 11 milioni, rispetto ai 20 milioni dell’anno precedente. A parità di perimetro, le vendite crescono di oltre 130 milioni, mentre l’Ebitda supera i 180 milioni. Questi dati sono stati presentati da Domenico Trombone, presidente, e Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0, confermando un andamento positivo in linea – e in alcuni casi superiore – rispetto agli obiettivi del piano strategico 2023-2027.
«Dopo un periodo complicato, consolidiamo i risultati e ci presentiamo oggi con i conti in ordine», afferma il presidente. «In un mercato in lieve flessione, siamo impegnati a mantenere le quote di mercato e sostenere il potere d’acquisto dei consumatori, con un’inflazione altalenante che ha reso più difficile la gestione». Milva Carletti aggiunge: «Quest’anno puntiamo ad avvicinarci ai 6 miliardi di vendita con oltre 20 milioni di utile. Produciamo un Ebitda che ancora non copre tutti i nostri fabbisogni, ma è molto cresciuto e negli anni abbiamo arrestato la riduzione del patrimonio netto».
Per quanto riguarda i primi mesi dell’anno, Trombone evidenzia come il carrello della spesa delle famiglie non mostri segnali di ripresa, con il primo trimestre in area negativa. La rete commerciale di Coop Alleanza 3.0 si estende dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia, con 860 punti vendita tra iper e supermercati, di cui quasi 350 a gestione diretta.
Nel corso del 2024, sono stati investiti 130 milioni, rispetto ai 93 del 2023, per rinnovare i supermercati, aprirne di nuovi e migliorare le piattaforme logistiche. Ad Anzola dell’Emilia, in provincia di Bologna, è stato inaugurato un polo automatizzato che, insieme ad altri interventi, ha permesso di risparmiare 25 milioni di euro grazie ai minori costi di gestione. Si continuerà a lavorare in questa direzione, poiché il piano industriale prevede che entro il 2027 ad Anzola dell’Emilia transiterà la metà dei colli con prodotti confezionati. Insieme ad altri interventi di efficientamento, il top management prevede di risparmiare altri 90 milioni.
Gli investimenti continueranno anche quest’anno con un budget simile. Sono previsti interventi per rinnovare oltre 50 punti vendita, tre nuove aperture nella prima parte dell’anno, e migliorare la logistica e la parte digitale. Per il 2027, Coop Alleanza 3.0 mira a sviluppare un completo ecosistema digitale, puntando sull’e-commerce e sull’esperienza di acquisto in chiave omnicanale, anche collaborando con l’intelligenza artificiale.
Fonte: Il Sole 24 Ore



