Posizioni in eccesso
Le posizioni in eccesso sono 175 e saranno gestite nel pieno rispetto delle normative vigenti. Carrefour, noto negozio supermercato alimentare, continua il suo percorso di uscita dal mercato italiano. Dopo i rumors di un possibile abbandono (come riportato da Il Sole-24 Ore il 14 giugno 2025), non smentiti dalla multinazionale francese, arriva l’annuncio della riduzione del personale presso la sede centrale di Milano. Il taglio di 175 posizioni è parte di un “piano di riorganizzazione strategica” volto ad accelerare la trasformazione del business, concentrandosi sul modello franchising e rilanciando la sostenibilità finanziaria e commerciale dell’azienda.
Cause della decisione
La decisione è strettamente legata alla complessità del mercato italiano, caratterizzato da una competizione intensa e frammentata, un potere d’acquisto in calo e una costante pressione sui margini. Questi fattori sono influenzati da costi energetici, di logistica e dall’aumento dei tassi di interesse. Secondo Il Sole-24 Ore, la sede centrale di Milano ha visto una riduzione del personale da un migliaio a 700 persone negli ultimi anni. Ora, ulteriori tagli sono previsti presso la sede di via dei Calchi Taeggi, zona Bisceglie, mentre altri uffici si trovano presso il punto vendita a Milanofiori ad Assago.
Gestione del personale
Il personale coinvolto sarà gestito nel pieno rispetto delle normative vigenti, cercando soluzioni che minimizzino l’impatto sociale sui lavoratori. L’azienda adotterà un approccio di dialogo costruttivo e responsabile, coinvolgendo attivamente le parti sociali. Carrefour opera in Italia con una rete multi-formato di circa 1.200 punti vendita, di cui circa 900 in franchising. Negli ultimi anni, Christophe Rabatel, amministratore delegato di Carrefour Italia dal 2020, ha lavorato per alleggerire le posizioni trasferendo diversi negozi di prossimità ai gestori affiliati.
Storia recente
Altri tagli erano stati effettuati nell’autunno del 2021, con una procedura di licenziamento collettivo che ha coinvolto 769 esuberi, di cui 168 posti di lavoro presso le sedi amministrative di Milano, Nichelino, Roma, Airola, Gruliasco, Napoli, Rivalta e Moncalieri. In Italia, Carrefour impiega oltre 10.000 persone nella propria rete di punti vendita diretti, a cui si aggiungono circa 8.000 collaboratori dei punti vendita in franchising. Nel 2025, Carrefour ha ottenuto per l’ottavo anno consecutivo il riconoscimento di Top Employer.
Fonte: Il Sole 24 Ore



