Si è svolta a Venezia e Cremona la prima missione della commissione Itre del Parlamento europeo su iniziativa della delegazione di Fratelli d’Italia del Gruppo Ecr. Visite a Fincantieri e al Qascom Aerospace and Defence di Bassano del Grappa. Presenti 14 eurodeputati di vari gruppi tra cui l’europarlamentare di FdI-Ecr, Elena Donazzan, vicepresidente della Commissione Itre, insieme ai deputati Ciccioli, Crosetto, Fiocchi e Vivaldini. Due i temi che sono emersi: la cura dell’acciaio che serve all’Italia e l’accelerazione sulle politiche legate allo spazio. “Il riscontro è stato ottimo, direi, abbiamo mostrato agli ospiti le nostre eccellenze ed è stato riconosciuto da tutto il Parlamento al pari di un fattore decisivo: la stabilità del Governo italiano che per le eccellenze industriali è un punto imprescindibile”.Quale il bilancio di questa missione in due aree che rappresentano il vanto dell’Italia industriale?Uno degli elementi maggiormente significativi è che si tratta della prima missione della Commissione industria che avviene proprio in Italia. Se ne possono fare solo quattro all’anno e quindi sono venti in tutta la legislatura: erano molti a chiederla tra coloro che devono approfondire quel dossier, per poi argomentare sulle tematiche più rilevanti in discussione in quell’anno. Per cui siamo riusciti a dimostrare che la nostra richiesta di averla in Italia era fondata, visto anche il tema dello spazio su cui ci sarà lo Space Act 2025 annunciato per marzo. Ma non è tutto.Ovvero?Penso al tema della cantieristica e della direttiva ETS, il regolamento sulle emissioni di carbonio che ovviamente penalizza tutto il settore industriale e tutto ciò che viene prodotto con emissioni, quindi la cantieristica è uno dei uno dei settori che sarà più colpito. Altro macrotema che tocca gli interessi italiani è l’acciaio che è anche parte del “non paper” del governo italiano. Tutto ciò significa che le nostre argomentazioni sono state talmente forti da far prevalere la missione in Italia sulle altre. Il riscontro è stato ottimo, direi, abbiamo mostrato agli ospiti le nostre eccellenze ed è stato riconosciuto da tutto il Parlamento al pari di un fattore decisivo: la stabilità del Governo italiano che per le eccellenze industriali è un punto imprescindibile. Stabilità politica vuol dire anche prosperità industriale e azione programmatica. Tutti i partner europei ci guardano con occhi diversi rispetto al passato. Credo che questo sia un altro degli indicatori da sottolineare.Il Veneto sullo spazio che ruolo può giocare?Ha molte buone carte direi, perché ha costruito una rete innovativa regionale richiamando dentro questa rete una risposta anche al tema delle Small Media Enterprises, le piccole e medie imprese, la supply
Fonte: Formiche.it



