Il calo della percentuale di Ethereum (ETH) in staking sulla rete ha sollevato dubbi sull’attrattiva a lungo termine di Ethereum tra gli investitori e se lo staking rimanga un’opzione preferita. Secondo i dati di Dune Analytics, la percentuale di ETH in staking è scesa al 27,6%, un calo rispetto al picco del 29% registrato a novembre 2024. Al momento della scrittura, un totale di 33,5 milioni di ETH è in staking sulla rete Ethereum.
La percentuale di Ethereum in staking scende dal picco di novembre
Lo staking di Ethereum è stato introdotto con il lancio della Beacon Chain nel dicembre 2020, permettendo agli investitori di guadagnare ricompense mentre contribuiscono alla sicurezza della rete. Nel tempo, lo staking di ETH ha guadagnato popolarità, con importanti exchange di criptovalute come Binance e Kraken che offrono servizi di staking ai loro utenti.
Inoltre, lo staking ha portato alla nascita di un nuovo mercato verticale noto come derivati di staking liquido (LSD). Attualmente, il mercato degli LSD è dominato da Lido (LDO), che detiene quasi il 69% della quota di mercato totale. Binance Staking segue, detenendo circa il 15% del settore LSD.
ETH sta perdendo il suo fascino?
Nonostante sia il secondo asset digitale più grande con una capitalizzazione di mercato che supera i 327 miliardi di dollari, Ethereum sembra perdere favore tra i grandi investitori che potrebbero cercare rendimenti migliori in ecosistemi blockchain alternativi.
Ad esempio, i dati di DeFiLlama mostrano che il valore totale bloccato (TVL) nell’ecosistema della finanza decentralizzata (DeFi) di Solana (SOL) è aumentato da circa 4,5 miliardi di dollari a settembre 2024 a ben 11,3 miliardi di dollari a gennaio 2025. Questa rapida crescita è stata in gran parte alimentata dalla frenesia dei memecoin che ha travolto l’ecosistema Solana nel corso del 2024.
Nel frattempo, i dati di Google Trends indicano un notevole calo dell’interesse di ricerca relativo a Ethereum, sceso da 87 a novembre 2024 a 41 al momento della scrittura. Questa tendenza suggerisce che ETH potrebbe perdere trazione, in particolare se confrontato con concorrenti come SOL, SUI e XRP, che hanno sperimentato movimenti di prezzo più dinamici nell’ultimo anno.
Recenti dati on-chain suggeriscono anche che ETH potrebbe essere in calo di popolarità tra le ‘balene’ delle criptovalute. Dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi di novembre 2024, il panorama normativo è cambiato, creando un ambiente che potrebbe incoraggiare l’ingresso di nuovi protocolli di staking, intensificando la competizione nello spazio LSD.
Detto ciò, ci sono preoccupazioni riguardo all’alta concentrazione del mercato LSD dominato da Lido, che potrebbe aumentare ulteriormente se la percentuale di staking di ETH continua a diminuire. Un singolo protocollo LSD con così tanta influenza sull’ecosistema di staking potrebbe andare contro l’etica di decentralizzazione di Ethereum.
Fonte: Bitcoinist




